Prima di sposarsi in modo ufficiale si deve effettuare obbligatoriamente un passaggio ovvero la promessa di matrimonio.

Cos’è la promessa di matrimonio?

La promessa di matrimonio è un evento importante per i futuri sposi, anche se è un evento puramente prettamente burocratico. Si svolge nel comune dove i futuri sposi sono residenti, o almeno lo è uno dei due, solitamente la futura sposa. La promessa non obbliga a celebrare il matrimonio civile o religioso, questo avviene di conseguenza entro i sei mesi da quando i documenti saranno firmati. La promessa di matrimonio è uno step necessario in quanto implica la possibilità stessa di avere il permesso a sposarsi.

Quali sono gli articoli del codice civile che riguarda la promessa di matrimonio?

Gli articoli sono i seguenti:

Art. 79 – Effetti.

La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento.

Art. 80 – Restituzione dei doni.

Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto.

La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s’è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promittenti.

Art. 81 – Risarcimento dei danni.

La promessa di matrimonio fatta vicendevolmente per atto pubblico o per scrittura privata da una persona maggiore di età o dal minore ammesso a contrarre matrimonio a norma dell’articolo 84, oppure risultante dalla richiesta della pubblicazione, obbliga il promittente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno cagionato all’altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa. Il danno è risarcito entro il limite in cui le spese e le obbligazioni corrispondono alla condizione delle parti. Lo stesso risarcimento è dovuto dal promittente che con la propria colpa ha dato giusto motivo al rifiuto dell’altro. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno del rifiuto di celebrare il matrimonio.

Dove bisogna recarsi per effettuare la promessa di matrimonio?

È necessario recarsi presso l’Ufficio di Stato Civile o presso l’Ufficio Matrimoni del comune, con un documento di identità e una marca da bollo. La promessa viene effettuata di comune accordo da entrambi i futuri coniugi ma potrebbe capitare che uno dei due sia impossibilitato a presenziare all’evento stesso, in questo caso si dovrà rilasciare una delega, avendo il documento d’identità del contraente non presente.

Chi sancisce la validità della promessa?

L’ufficiale di Stato Civile, dove si eseguirà il rito civile con la lettura degli articoli e le rispettive firme. Le pubblicazioni verranno affisse alla porta del comune e sull’Albo pretorio online del sito internet istituzionale con le informazioni anagrafiche dei futuri coniugi e il luogo delle nozze per un periodo massimo di dieci giorni, se i futuri sposi sono di comuni differenti è necessario renderli pubblici in entrambi i comuni di residenza. Trascorsi i giorni dall’affissione delle pubblicazioni, se nessuno si sarà opposto alla celebrazione del matrimonio, gli sposi potranno celebrare il rito civile o quello in chiesa.

Chi può celebrare la promessa di matrimonio?

La promessa di matrimonio può essere celebrata dall’ufficiale di Stato Civile, da un funzionario municipale o dagli assessori comunali.

Quali sono i documenti necessari per la promessa di matrimonio al Comune?

  • Documento d’identità valido

  • Il certificato di nascita

  • Il certificato che contiene tutte le informazioni anagrafiche del singolo contraente

Quali sono i documenti necessari per la promessa di matrimonio in Chiesa?

  • Certificato di frequenza e validità del corso prematrimoniale

  • Il certificato di battesimo

  • Il certificato di cresima

  • Il documento che attesta il consenso religioso, che viene consegnato dopo il “processetto matrimoniale”

  • Stato dei documenti, che viene richiesto solo nel momento in cui gli sposi decidano di sposarsi in una chiesa a cui nessuno dei due appartiene.

Esiste una procedura burocratica anche per la Chiesa per la promessa di matrimonio?

Sì, in questo caso la coppia deve rispondere ad una serie di domande sulle proprie intenzioni matrimoniali questo viene chiamato comunemente “processetto matrimoniale”.

Dopo questa piccola conversazione con il parroco, verrà dato ai futuri sposi un fascicolo di documenti da consegnare al Comune nel momento in cui si ufficializza la promessa civile.

Se gli sposi provengono da chiese diverse da quella di residenza, il parroco dovrà rilasciare loro copia delle pubblicazioni che dovranno essere affisse nelle chiese di origine per due domeniche consecutive e successive alla promessa in chiesa. Nel momento in cui saranno trascorse le due domeniche previste, il parroco rilascerà ai fidanzati l’attestazione di avvenute pubblicazioni che dovrà essere consegnata alla chiesa di residenza.

Quand’è consigliabile fare la promessa di matrimonio?

La promessa di matrimonio va eseguita circa due mesi prima della data del matrimonio. Al momento della promessa non sono richiesti testimoni.

Quale abbigliamento scegliere per la promessa di matrimonio?

Tutto dipende dal gusto degli sposi, l’eleganza non passa mai di moda. Se la promessa viene svolta in mattinata, la sposa potrà indossare un abito con colori chiari o pastello, tenendo conto che il colore della promessa è il verde. Se la cerimonia sarà celebrata pomeriggio la futura sposa potrebbe optare per un abito da cocktail o un tailleur pantalone. Il trucco è consigliabile molto naturale.

Il futuro sposo invece potrà optare per un abito giacca e cravatta con la camicia bianca, come colori per l’abito sono da preferire il grigio o il blu. Il nero è indicato per occasioni molto formali.

Gli invitati dovrebbero seguire lo stesso dress code degli sposi in modo da non essere troppo formali o troppo sportivi.

Chi dovrà pagare la festa della promessa di matrimonio?

Questo aspetto varia in base alle tradizioni del luogo in cui si vive. Il galateo vuole che sia il futuro sposo a pagare tutta l’organizzazione della festa e della location, ma in altri luoghi in Italia è la famiglia della sposa che si occupa di tutto.

Quali sono le tradizioni legati alla promessa?

In alcune città o paesi è usanza che il futuro sposo regali l’anello di fidanzamento alla futura sposa, mentre la madre della sposa regali al futuro sposo la camicia che andrà ad indossare il giorno del matrimonio con abbinato i gemelli.

La madre dello sposo invece regalerà alla sposa la parure di perle che la sposa dovrà indossare il giorno del matrimonio e inoltre si occuperà del pagamento della festa e della location. Ma ogni luogo ha la sua tradizione.

Chi dovrà essere presente il giorno della promessa di matrimonio?

Questo tipo di evento viene trascorso con le persone più care e vicine ai futuri sposi, genitori, fratelli e sorelle, nonni, zii, cugini e testimoni di nozze.

La promessa di matrimonio è un giorno importante ed emozionante per la futura coppia di sposi. Non è solo burocrazia ma anche promesse e speranze rivolte a una vita insieme.

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